{"id":1195,"date":"2026-02-18T18:03:20","date_gmt":"2026-02-18T16:03:20","guid":{"rendered":"https:\/\/thats-clear.eu\/blog\/connessione-oltre-le-parole-vivere-la-comunicazione-inclusiva\/"},"modified":"2026-02-18T18:13:01","modified_gmt":"2026-02-18T16:13:01","slug":"connessione-oltre-le-parole-vivere-la-comunicazione-inclusiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/thats-clear.eu\/it\/blog\/connessione-oltre-le-parole-vivere-la-comunicazione-inclusiva\/","title":{"rendered":"Connessione oltre le parole \u2013 Vivere la comunicazione inclusiva"},"content":{"rendered":"\n<p>LebensGro\u00df fa parte del progetto <strong>CREMULEC<\/strong>, finanziato dall\u2019UE tramite ERASMUS+, che esplora nuove forme di comunicazione nell\u2019educazione degli adulti e nei servizi di supporto. <br\/> Al centro del progetto c\u2019\u00e8 una domanda fondamentale: come pu\u00f2 funzionare la comunicazione \u2014 anche senza linguaggio parlato?   <\/p>\n\n<p>Nel gennaio 2026, questa domanda ha preso vita durante un workshop inclusivo di due giorni organizzato da LebensGro\u00df. Circa 30 partecipanti provenienti da Austria e Slovenia \u2014 tra cui i partner di progetto <strong>Zavod RISA<\/strong> e <strong>Zavod IZOTIM<\/strong>, professionisti, familiari e persone con disabilit\u00e0 \u2014 si sono incontrati per ripensare e sperimentare la comunicazione in modi nuovi.  <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Musica, movimento e primi incontri<\/strong> <\/h2>\n\n<p>La prima giornata \u00e8 stata dedicata alla musica e al movimento. I partecipanti hanno ascoltato, percepito e sperimentato. I ritmi hanno creato connessione e i suoni hanno aperto spazi di interazione. In piccoli gruppi sono nati i primi dialoghi musicali \u2014 completamente senza parole.    <\/p>\n\n<p>Allo stesso tempo, una mostra sulla Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) ha offerto l\u2019opportunit\u00e0 di esplorare diversi strumenti tecnologici. Un momento particolarmente significativo \u00e8 stata la visita al LIFEtool Center, dove i partecipanti hanno potuto sperimentare tecnologie innovative come i dispositivi di eye-tracking, che permettono di controllare un computer con lo sguardo. \u00c8 diventato chiaro che la comunicazione non \u00e8 limitata alla parola: pu\u00f2 avvenire attraverso immagini, simboli, gesti o persino solo tramite il movimento degli occhi.   <\/p>\n\n<p>Una partecipante ha condiviso: \u00abOltre al programma interessante, ricorder\u00f2 soprattutto l\u2019atmosfera di gentilezza, connessione e amicizia che ha caratterizzato entrambe le giornate. Ci\u00f2 che ho visto e sperimentato durante i laboratori sar\u00e0 molto utile nella comunicazione quotidiana con mia figlia.\u00bb <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Arte, storie e metodi centrati sulla persona<\/strong> <\/h2>\n\n<p>La seconda giornata \u00e8 stata dedicata alle arti performative e agli approcci centrati sulla persona. I partecipanti hanno dipinto, condiviso storie, riflettuto insieme e scoperto punti in comune. Gradualmente \u00e8 nata una galleria \u2014 che mostrava prospettive individuali ed esperienze condivise.   <\/p>\n\n<p>Un\u2019altra partecipante ha raccontato: \u00abMi sono trovata benissimo ai workshop \u2014 l\u2019atmosfera era calda e stimolante. Ho capito che esistono infinite possibilit\u00e0 di comunicazione. Sono davvero uscita dalla mia zona di comfort e applicher\u00f2 le competenze acquisite alla prima occasione.\u00bb <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019inclusione in pratica<\/strong> <\/h2>\n\n<p>Questi due giorni hanno dimostrato chiaramente che la connessione non dipende solo dal linguaggio parlato. Nasce dall\u2019attenzione, dalla creativit\u00e0, dalla pazienza e dall\u2019apertura. Le esperienze raccolte durante il workshop confluiranno ora in un catalogo di buone pratiche, scritto in linguaggio facile da comprendere, affinch\u00e9 il maggior numero possibile di persone \u2014 professionisti, famiglie e discenti \u2014 possa beneficiare degli insegnamenti emersi.   <\/p>\n\n<p>CREMULEC rappresenta un\u2019inclusione vissuta, una collaborazione transfrontaliera e il coraggio di ripensare la comunicazione. <\/p>\n\n<p>Ulteriori informazioni sul progetto sono disponibili sul sito web del progetto: <br\/><a href=\"https:\/\/risa.si\/risa\/cremulec\/cremulec-projekt-deu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/risa.si\/risa\/cremulec\/cremulec-projekt-deu\/<\/a> <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"483\" height=\"360\" src=\"https:\/\/thats-clear.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1176\" srcset=\"https:\/\/thats-clear.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image.png 483w, https:\/\/thats-clear.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-480x358.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 483px, 100vw\" \/><\/figure>\n\n<p>Foto LebensGro\u00df 2026 <\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LebensGro\u00df fa parte del progetto CREMULEC, finanziato dall\u2019UE tramite ERASMUS+, che esplora nuove forme di comunicazione nell\u2019educazione degli adulti e nei servizi di supporto. 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